Il 2026 del Nexum Racing Team è pronto a partire con energia, ambizione e uno spirito ancora più forte rispetto all’anno d’esordio. La squadra, composta da piloti disabili e normodotati, si prepara ad affrontare una nuova stagione all’insegna della competizione, della crescita e di un valore che va ben oltre il Motorsport: quello dell’unione.
Non è un caso che il nome Nexum richiami proprio il concetto di nodo, legame, connessione. Un termine latino che sintetizza perfettamente l’identità di questo team: persone diverse, con storie, capacità e percorsi differenti, unite però dalla stessa passione per le moto e dalla volontà di essere protagoniste.
Dopo un primo anno già ricco di soddisfazioni, il 2026 si presenta come una stagione ancora più intensa, con otto piloti pronti a misurarsi in diversi campionati e a portare in pista non solo talento e determinazione, ma anche un messaggio forte di inclusione, solidarietà e mutuo supporto.
Si parte dai test pre-stagione
Il primo appuntamento da segnare in calendario è quello del 3 e 4 aprile, quando il team scenderà in pista al Tazio Nuvolari per i test pre-stagione. Sarà il momento giusto per ritrovare il ritmo, “togliere la ruggine” e iniziare a preparare concretamente i campionati del nuovo anno.
Ma il 2026 di Nexum non si svilupperà soltanto tra cordoli e rettilinei. La squadra sarà infatti presente anche alla 24ª edizione di Exposanità, la Mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza, in programma alla Fiera di Bologna dal 22 al 24 aprile. Un’occasione importante per portare il progetto oltre il contesto sportivo, incontrare altre realtà legate al mondo della disabilità e aprire nuove possibili collaborazioni.
Un primo anno già ricco di risultati
Sono trascorsi soltanto dodici mesi dalla nascita del team, ma il bilancio del primo anno è già significativo. Il 2025 ha infatti portato risultati importanti, sia sul piano sportivo sia su quello umano e progettuale.
Tra i piazzamenti più rilevanti spiccano i due terzi posti conquistati da Maximilian Sontacchi tra campionato spagnolo ed europeo dedicati ai piloti disabili 1000cc. A questi si aggiungono il secondo posto di Omar Shili nell’Europeo classe 600 e il terzo posto di Francesco Procopio, sempre nella classe 600 europea.
Tra i protagonisti più attesi della nuova stagione c’è naturalmente Maximilian Sontacchi, che vivrà il 2026 con un doppio ruolo: quello di pilota disabile e quello di team manager.
Dopo un 2025 ricco di emozioni anche come Sontacchi guarda al nuovo anno con entusiasmo e ambizione. L’obiettivo è chiaro: far emergere sempre di più il valore del team, sia nel panorama delle due ruote sia nel settore, ancora di nicchia, del motociclismo per disabili. La stagione 2026, tra conferme e nuovi ingressi, si annuncia per lui come una delle più promettenti, con la volontà di costruire un gruppo compatto e competitivo capace di puntare in alto in ogni campionato.
Grande carica anche per Francesco Procopio, che affronta il nuovo anno con fame di risultati. Dopo l’esperienza della scorsa stagione, la volontà è quella di migliorarsi, crescere ulteriormente e provare a conquistare anche qualche vittoria, pur nella consapevolezza che il livello competitivo continui ad alzarsi anno dopo anno.
Stesso entusiasmo per Luca Lunghi, pronto a vivere un doppio impegno tra campionato italiano ed europeo. Per lui, oltre alla bellezza dei circuiti da affrontare, conta molto anche la forza del gruppo: l’arrivo di nuovi piloti porta ulteriore motivazione e rende ancora più stimolante la condivisione dei chilometri in pista.
Determinato e focalizzato anche Omar Shili, che dopo il brillante secondo posto europeo della passata stagione si presenta al via con una preparazione ancora più solida. Dopo il suo primo anno in moto, il 2026 rappresenta per lui l’occasione per confermarsi, divertirsi e dimostrare fino in fondo il proprio valore.
I nuovi arrivi: entusiasmo e nuove motivazioni
Accanto alle conferme, il 2026 porta con sé anche volti nuovi nella compagine disabili del Nexum Racing Team.
Il primo è Christian Coccato, che si definisce un novellino nel mondo delle corse per disabili, ma che ha già assaggiato l’adrenalina della competizione ufficiale. Dopo aver disputato la sua prima gara del campionato italiano disabili sul finire della scorsa stagione, è stato costretto a fermarsi quasi subito. Un’attesa lunga, che ha però alimentato ancora di più la voglia di tornare in sella. Quest’anno, per lui, la prospettiva è completamente diversa: non una presenza sporadica, ma la possibilità di partecipare all’intera stagione nei campionati italiano ed europeo.
L’altra novità è Nicolas Quaquarini, reduce dal debutto assoluto dello scorso anno e ora pronto ad affrontare la sua prima vera stagione completa. L’ingresso in Nexum rappresenta per lui un passo importante: poter correre con una moto competitiva, all’interno di una struttura organizzata, significa trasformare in realtà quel sogno coltivato fin da bambino.
Con otto piloti, una visione chiara e un’identità sempre più definita, il Nexum Racing Team si presenta al 2026 come una delle realtà più interessanti del Motorsport inclusivo; già nel 2025 il team è stato premiato durante l’EICMA proprio per il suo impegno nel motociclismo paralitico. Una squadra che vuole vincere, certo, ma che allo stesso tempo dimostra ogni giorno come lo sport possa diventare uno strumento di crescita, di condivisione e di ispirazione.





