Il 3 e 4 aprile, al Circuito Tazio Nuvolari di Cervesina, Di.Di. Diversamente Disabili ha organizzato il primo corso di guida in moto 2026 dedicato a persone con disabilità.
Non solo formazione tecnica, ma un vero percorso di rinascita: per molti partecipanti tornare in moto ha significato superare paure e limiti, riscoprendo libertà e fiducia in sé stessi. Oppure è stato il primo passo verso la patente AS o ancora l’inizio di un possibile percorso agonistico.
Fondamentale nella 2 giorni il supporto di BMW Italia, che ha messo a disposizione le moto per allievi e istruttori, della Fondazione Luca Salvadori, che ha ospitato l’iniziativa all’interno di un proprio evento, e di Bridgestone, che ha affiancato l’associazione e i partecipanti non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto umano. Un nutrito gruppo di volontari ha accompagnato i ragazzi in ogni momento: dall’aiuto nel vestirsi e salire in moto fino a un sorriso o una parola di incoraggiamento nei momenti più delicati.
Circa 70 persone, tra staff, corsisti, piloti e volontari, hanno animato il paddock con energia, entusiasmo e spirito di squadra, trasformando il circuito in uno spazio di condivisione autentica e inclusione.
Da soli si va più veloci, insieme si va più lontano
“Collaborare con Di.Di. significa sostenere un progetto che unisce sicurezza, formazione e inclusione, contribuendo a rendere la mobilità su due ruote più consapevole e accessibile per tutti”, spiega Claudio Comigni, Responsabile vendite moto di Bridgestone in Italia.
“Fin da quando sono entrato in contatto con Di.Di., sono rimasto particolarmente colpito dalle loro iniziative e subito ho pensato che aiutare questa Associazione rientrasse a pieno titolo tra le iniziative che la Fondazione Luca Salvadori può supportare” conferma Maurizio Salvadori, Presidente della Fondazione “Questa sensazione è stata totalmente confermata dal primo giorno che abbiamo trascorso assieme in pista durante i test di Trident Motorsport. Sono stati momenti bellissimi ed è stata l’occasione per incontrare persone straordinarie. È stata una prima esperienza che senz’altro vale la pena di ripetere.”
Le due giornate sono state strutturate su livelli differenti.
Il 3 aprile si è svolto il corso base, durante il quale 18 partecipanti sono tornati in sella alle moto adattate della scuola guida Di.Di..
Il 4 aprile è stato invece dedicato al corso avanzato, rivolto a chi aveva già partecipato ai corsi Di.Di. e ai piloti dell’associazione impegnati nel campionato nazionale OCTO Cup e nel campionato internazionale European Handy Bridgestone Cup, con l’obiettivo di affinare le tecniche di guida e migliorare le performance in totale sicurezza.
Le attività in pista, seguite da istruttori e tecnici qualificati, hanno alternato momenti teorici e prove pratiche, permettendo ai partecipanti di acquisire maggiore sicurezza, controllo del mezzo e consapevolezza delle proprie capacità.
Gradito ospite, per i piloti più esperti, Dario Marchetti, Direttore Tecnico della DRE Academy.
Ancora una volta Di.Di. Diversamente Disabili, grazie alla collaborazione dei propri partner, dimostra che la disabilità non è un limite, ma un punto di partenza. Perché rimettersi in moto non significa solo tornare a guidare, ma tornare a credere in sé stessi.
Prossimo appuntamento: Mugello, 9 e 10 maggio!
Per chi volesse vedere in azione questi ragazzi straordinari, il prossimo appuntamento è per il weekend del 9 e 10 maggio sul prestigioso Circuito del Mugello per la prima gara di stagione del Campionato Italiano e del Campionato Europeo!





